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La neve in città.


Quando si svegliarono tutto era bianco.
''Che gioia!'' dissero i bambini.
''Evvai, salto la scuola'' dissero gli adolescenti.
''Che rottura!!'' dissero gli adulti.
''Scivoleremo e moriremo'' dissero i vecchi.

Atipica come pochi a questo mondo, posso dire di non aver mai giocato a palle di neve.
Ricordo la premura di mia madre che mi faceva restare alla finestra per evitare che mi ammalassi, che rientrassi zuppa in casa.
Non aveva tutti i torti.
Solitamente poi, ero l'unica a tornare a scuola ''in salute''. Dei miei 5 anni vissuti a Preturo Montoro (AV) ricordo le vaste distese innevate, gli spaventapasseri infreddoliti, Gennaro tornare adirato con la cariola e mamma litigare con il camino.

Tuttavia, questa mancanza non mi pesa. La neve mi irrita, il freddo, il bagnato pure.
Oggi più che mai. Saltate le lezioni all'università (cosa di cui dovrei gioire, se non fosse che sono da recuperare a data da destinarsi) e rimandato nuovamente il mio rientro in palestra, dal momento che andarci in bici/a piedi sarebbe chiedermi troppo.
Vi lascio alcune foto :)








Tuttavia, a Turi nevica una volta ogni due lustri... per cui, penso che (salvo disagi per la circolazione) la situazione non cambierebbe molto e la gente trascorrebbe la sua giornata senza farci troppo caso, bestemmiando nella peggiore delle ipotesi!
I bambini invece, si fionderebbero per strada con muffole e sciarponi.
Tutti ovviamente, tranne mio fratello. ;)
E voi? avete ricordi piacevoli? Amate la neve?

3 commenti:

  1. Vincenzo FrunzDoc Guidone3 marzo 2011 21:54

    Non ho mai visto la neve scendere... :-(

    RispondiElimina
  2. ehh addiritturaaaaaaaa? allora io in confronto non sono così ''sfigata'' :P

    RispondiElimina
  3. Vincenzo FrunzDoc Guidone4 marzo 2011 17:25

    No no anzi! E' una cosa bella che hai vissuto in più rispetto a me!

    RispondiElimina

mi vuoi dire qualche cccosa?

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